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Determinazione precisa dei costi nelle prime fasi di progetto

    

Per i progettisti è difficile fornire al committente delle informazioni affidabili sui costi già all’inizio del progetto. Con la nuova funzione di conversione, werk-material.online viene in aiuto: con pochi clic, i progetti calcolati secondo il CCC possono essere trasferiti nell’eCCC-E. I valori di riferimento ottenuti in questo modo permettono di fornire indicazioni più differenziate e precise sui costi previsti già nella fase di progettazione strategica.

François Esquivié, Peter Müller, György Orbán, CRB
12.04.2022

Un committente intende realizzare un progetto. All’inizio, ci sono solo idee approssimative riguardo all’uso e ai requisiti dell’edificio. Pertanto, i dettagli delle superfici dei piani e dei volumi degli edifici non sono ancora noti. Il committente incontra l’architetto per una prima discussione e gli espone le sue intenzioni. Un tema importante riguarda i costi previsti. Il committente ha bisogno di indicazioni concrete sui costi già in questa fase, poiché la realizzazione del progetto è possibile solo rispettando un determinato budget. Pertanto, la seguente domanda assume un’importanza vitale: in questa fase iniziale del progetto, quale metodo per la determinazione dei costi fornisce una «prima cifra» più affidabile e precisa, il CCC orientato all’esecuzione o l’eCCC-E basato sugli elementi?

Le varianti di progetto

L’esempio mostra come la determinazione dei costi con il CCC, nella fase iniziale del progetto, differisce da quella fatta con l’eCCC-E. Vengono messe a confronto due varianti di progetto. Il committente intende costruire un edificio di tre piani con una superficie dei piani di 2 100 m2 e un volume di 6 300 m3. Di seguito due varianti con forme diverse dell’edificio.

L’edificio 1 ha una volumetria complessa e molto articolata. L’edificio 2, invece, è caratterizzato da una volumetria compatta.

Il calcolo dei costi per l’edificio (= CCC 2) al primo livello del CCC, sulla base delle superfici dei piani e del volume dell’edificio, porta allo stesso prezzo per entrambe le varianti, poiché sia le quantità di riferimento (superficie e volume) sia i prezzi unitari rimangono gli stessi. Le differenze della volumetria non sono quindi prese in considerazione in questo tipo di determinazione dei costi.

Viceversa, il calcolo dei costi per l’edificio sul primo livello dell’eCCC-E dà risultati diversi. La complessità della volumetria viene presa in considerazione. Ne risultano quantità di riferimento diverse, mentre i prezzi unitari rimangono gli stessi. Ciò si traduce in un minor prezzo di circa 760 000 CHF per l’edificio 2. Un costo inferiore di ca. il 16% rispetto all’edificio 1.

Una determinazione iniziale dei costi al primo livello dell’eCCC-E fornisce quindi risultati più precisi di una corrispondente determinazione dei costi al primo livello del CCC. Nell’eCCC-E, la volumetria è già presa in considerazione al primo livello. Quindi, già dalla «prima cifra» sono possibili indicazioni differenziate sui costi.

La determinazione dei costi con l’aiuto dell’eCCC-E si basa su valori di riferimento per i quali la volumetria viene presa in considerazione già al primo livello. Come si arriva ai valori di riferimento eCCC-E se tutti i progetti sono stati calcolati secondo il CCC? Come si possono rendere utilizzabili le «vecchie» nozioni dei progetti già calcolati per quelli nuovi? Nella nuova versione di werk-material.online, la piattaforma Valori di riferimento del CRB e di werk, bauen + wohnen, è stata sviluppata una soluzione affinché le informazioni sui costi strutturate secondo il CCC possano essere convertite al primo livello dell’eCCC-E.


Registrazione di un proprio progetto

Con werk-material.online, i propri progetti calcolati completamente secondo il CCC a quattro cifre, possono essere registrati nell’Editor delle opere analogamente al progetto di esempio mostrato sotto nel paragrafo «Conversione». Al momento della registrazione, è possibile inserire individualmente i costi calcolati secondo il CCC, oppure importarli nella loro totalità come file CSV. Per fare ciò è necessaria una struttura dei dati definita:

Codice;importo;descrizione
1;210000;testo
2;572000;testo

 

 

 

Di regola, i file CSV possono essere generati automaticamente dai programmi di amministrazione della costruzione. I costi di un progetto possono quindi essere registrati con un minimo sforzo. Più un progetto è calcolato in modo dettagliato e più la registrazione dei relativi costi è dettagliata, più facilmente questi possono essere convertiti e in poco tempo.

Se il calcolo di un progetto è disponibile a livello di CCC a quattro cifre, la conversione avviene fino al 98% in automatico. Un’attribuzione manuale è necessaria solo in pochi casi. Tuttavia, per generare valori di riferimento eCCC-E attraverso la conversione, deve essere creato in ogni caso un modello del volume del progetto da convertire, indipendentemente dal livello di dettaglio del calcolo.

Conversione

1. Impostazioni base

Nelle impostazioni base occorre dapprima indicare se il progetto calcolato secondo il CCC contiene i costi che devono essere convertiti nell’eCCC-E del gruppo principale H «Impianti ad uso specifico edificio».

Successivamente, vengono selezionati i progetti di riferimento calcolati secondo il CCC. Essi servono in seguito per verificare la plausibilità dell’attribuzione dei costi secondo l’eCCC-E. I progetti selezionati dovrebbero essere il più possibile simili al progetto da convertire. Per la scelta del progetto, da effettuare tramite un filtro, è disponibile l’intera banca dati di werk-material.online. Come esempio viene presa la categoria «Case plurifamiliari». Se possibile, occorre scegliere una categoria corrispondente al progetto da convertire, oppure una categoria analoga.

Quindi, mediante il filtro, occorre selezionare i progetti che sono già stati calcolati secondo l’eCCC-E. Il procedimento è analogo a quello della scelta dei progetti di riferimento calcolati secondo il CCC. Con questa seconda selezione, i risultati possono essere confrontati e controllati in base alla loro plausibilità, dopo il completamento della conversione.

2. Valutazione del volume

Per la conversione all’eCCC-E, è necessaria la determinazione delle quantità di riferimento utilizzate nell’eCCC-E. Per questo scopo occorre generare un modello di volume astratto. Vengono quindi importati i contorni del fondo e dei piani come polilinee chiuse in formato DXF.

Dapprima viene selezionato il contorno del fondo. Quindi si selezionano i contorni dei singoli piani con le relative altezze. Così facendo, viene creato il modello dell’edificio piano per piano. Se il progetto è formato da più corpi, questi vanno definiti in modo analogo.

La costruzione del modello di volume può essere seguita e controllata tramite una visualizzazione interattiva tridimensionale. Una volta completato il modello, bisogna definire le superfici utili attribuite all’edificio. La superficie utile viene definita come valore numerico, non immettendo la sua forma nel modello. Le quantità di riferimento vengono quindi determinate automaticamente dal modello di volume secondo l’eCCC-E. Queste quantità di riferimento sono necessarie per la creazione dei valori di riferimento eCCC-E.


3. Rigenerazione prezzi

Se il calcolo secondo il CCC a quattro cifre non fosse disponibile (i progetti di werk-material, per esempio, sono valutati solo a due cifre), il calcolo deve essere ulteriormente dettagliato affinché i costi possano essere assegnati in modo univoco all’eCCC-E.

I diagrammi a barre mostrano le quote percentuali di un livello in rapporto al livello superiore. Le percentuali sono calcolate secondo la statistica sulla base dei progetti selezionati all’inizio della conversione. È possibile adattare le percentuali statistiche del progetto da convertire. Non appena il valore appare plausibile, può essere bloccato. I valori sullo stesso livello che non sono bloccati, in caso di modifica, vengono adeguati proporzionalmente, affinché la somma delle parti rimanga la stessa.

Lo scopo è di assegnare tutti i costi calcolati dal CCC a un gruppo principale univoco nell’eCCC-E. Nel caso ideale, cioè se il calcolo secondo il CCC è disponibile a quattro cifre, i costi possono essere assegnati a un unico gruppo principale nell’eCCC-E senza ulteriori suddivisioni.

L’esempio di questa illustrazione mostra come i costi devono essere determinati fino al quarto livello del CCC se il calcolo non è sufficientemente dettagliato.

CCC 2 Edificio: l’assegnazione non è univoca, poiché il primo livello del CCC può essere assegnato ai gruppi principali B, C, D, E, F, G, J, V dell’eCCC-E. Non c’è quindi un’attribuzione univoca. Pertanto, i costi devono essere rappresentati in modo più dettagliato secondo il CCC.

CCC 21 Costruzione grezza 1: l’assegnazione non è ancora univoca, poiché il secondo livello del CCC può ancora essere assegnato ai gruppi principali B, C, D, E dell’eCCC-E. Pertanto, i costi devono essere ulteriormente rappresentati in modo più dettagliato.

CCC 211 Opere da impresario costruttore: l’assegnazione è più precisa, poiché il terzo livello del CCC può ora essere assegnato solo ai gruppi principali B, C, D. L’attribuzione non è però ancora univoca.

CCC 211.5 Opere di calcestruzzo non armato e armato: il quarto livello del CCC permette un’assegnazione univoca nell’eCCC-E, poiché si riferisce solo al gruppo principale C (Costruzione grezza edificio).

L’obiettivo è quello di assegnare all’eCCC-E, in base a questa logica, i costi calcolati secondo il CCC nel modo più preciso possibile, fino a quando l’assegnazione è univoca. In caso contrario, ci si affida ai valori statistici. Questi provengono dai progetti di riferimento che sono stati selezionati nelle impostazioni base. Essi sono rappresentati sotto il cursore come quintili, valori medi e mediane.

In questo modo si completa la rigenerazione dei prezzi nell’eCCC-E.

4. Controllo di plausibilità

La plausibilità dei risultati ottenuti dopo la conversione può ancora essere verificata. I prezzi rigenerati nell’eCCC-E sono suddivisi per le corrispondenti quantità di riferimento. Ne risultano quindi i valori di riferimento secondo l’eCCC-E. Inoltre si possono confrontare i risultati con la valutazione statistica dei progetti di riferimento secondo l’eCCC-E selezionati all’inizio in «Impostazioni base» e si può verificare la loro plausibilità.

Se i risultati sono attendibili la conversione è terminata e i valori di riferimento vengono salvati. Sono ora disponibili i valori di riferimento eCCC-E ottenuti da un progetto calcolato secondo il CCC. Oltre a ciò, il calcolo dei costi del progetto secondo il CCC risulta più preciso.

Conclusioni

Con l’eCCC-E, una determinazione dei costi più precisa è già possibile nella fase di progettazione strategica rispetto al CCC, poiché l’influenza della volumetria sui costi può già essere verificata e quantificata. Ciò significa che questi risultati possono essere presi in considerazione già in questa fase per la ricerca di una soluzione architettonica adeguata.

I valori di riferimento eCCC-E, necessari per questo metodo di determinazione dei costi, possono essere ottenuti da progetti propri che sono stati calcolati secondo il CCC e con informazioni minime aggiuntive sui volumi (contorni e altezze dei piani). Il processo di conversione permette di utilizzare le «vecchie» nozioni per determinare i costi dei nuovi progetti. werk-material.online offre una nuova soluzione per questo.